L’organo

 

Fra i tanti capolavori dell’arte organaria che avrei potuto pescare, ho scelto il mio organo, quello sul quale suono da oltre 30 anni: l’organo della Collegiata di Sant’Antonio a Locarno. Uno strumento, non certo privo di magagne, sul quale, non senza un pizzico di follia, con Marco Balerna, Adolfo Tomasini, Don Ernesto Storelli, Gianfranco Perazzi, Enrico Gianella e Ramon Salaorni, abbiamo fatto suonare alcuni tra i mostri sacri del panorama concertistico internazionale in una serie di indimenticabili serate.

L’associazione degli Amici dell’ Organo di Locarno (AOL) è così riuscita a portare a Locarno Daniel Chorzempa, Marie-Claire Alain e Jean Guillou, per non citarne che alcuni.

Per questioni di diritti di esecuzione riporto qui sotto unicamente mie esecuzioni: un assaggio della sonorità di questo strumento, impreziosita dall’ acustica formidabile della Collegiata.


Vivaldi - Bach, Allegro dal Concerto in la minore BWV 593

...l’esecuzione non è perfetta ma il piglio è vivace: un bel ricordo dal concerto di Pentecoste del 1993...


Louis  Léfebure-Wely, Communion


Anonimo XVII secolo, Marchia tempesta di mare


Claudio Cavadini, ...e giunge l’alba...

all’oboe Domenico Lamacchia

...registrato in una magica, indimenticabile serata di settembre del 1995